<![CDATA[ I 36 Decani - Legambiente]]>Fri, 26 Feb 2016 05:44:11 +0100Weebly<![CDATA[OBBLIGO DI CONFEZIONI COMPLETAMENTE RICICLABILI !!]]>Tue, 16 Jun 2015 18:30:28 GMThttp://i36decani.weebly.com/legambiente/obbligo-di-confezioni-completamente-riciclabili1Obbligo di confezioni completamente riciclabili

Chiediamo al ministro dell'Ambiente Gianluca Galletti,
Una legge che obblighi tutte le aziende Italiane o estere che vendono prodotti sul mercato italiano di confezionare la merce esclusivamente con materiali riciclabili e che eventuali abbinamenti (carta, plastica ecc.) siano di facile divisione, al fine di riutilizzare tutto. Chiediamo,inoltre,che sia ben indicato e ben chiaro in che modo debbano essere riciclati es.:

                                                  MATERIALE  SACCHETTO
                                                           SIMBOLO PP05
                                                     RACCOLTA  PLASTICA


Eventualmente con agevolazioni fiscali per le aziende che operano sul territorio Italiano . I materiali e la tecnologia attualmente disponibili permettono questo cambiamento indispensabile per il nostro futuro.
Grazie a tutti!!
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<![CDATA[BONIFICA IMMEDIATA DELLE 188 DISCARICHE ABUSIVE ITALIANE!]]>Tue, 16 Jun 2015 16:19:17 GMThttp://i36decani.weebly.com/legambiente/bonifica-immediata-delle-188-discariche-abusive-italianeCi avvelenano e ci rubano i nostri soldi!

Per colpa delle mafie dei rifiuti e delle discariche abusive, noi cittadini paghiamo più di 80 milioni di euro all'anno perché l’Unione Europea continua a metterci multe.
Le discariche abusive sono ovunque e non solo al Sud come qualcuno potrebbe pensare! La terra dei fuochi è dappertutto e se i nostri familiari si ammalano sempre di più è anche colpa dei delinquenti e delle mafie che guadagnano sulla nostra salute!!
A Roma, poi, pagano gli abitanti dei campi nomadi per scaricare i rifiuti all’interno dei campi e assicurarsi che la spazzatura venga bruciata!!
Alla fine, tra l’inquinamento delle infiltrazioni tossiche nei terreni e i fumi nocivi che siamo costretti a respirare, quelli che ci rimettono in salute e soldi siamo sempre noi persone comuni!
Entro il 2 giugno dovranno essere bonificate tutte le discariche abusive, altrimenti dovremo pagare altre multe all'Unione Europea!
Basta discariche abusive, vogliamo più controlli, non ne possiamo più di morire per colpa della delinquenza!!
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<![CDATA[VERITA' SU ARMI CHIMICHE A GIOIA TAURO]]>Sun, 19 Apr 2015 17:09:14 GMThttp://i36decani.weebly.com/legambiente/verita-su-armi-chimiche-a-gioia-tauroAl ministro dell'ambiente, tutela del territorio e del mare Andrea Orlando,
Al presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza,
Al sindaco di Gioia Tauro Renato Bellofiore,
Al presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti,

Nelle prossime settimane salperà nel porto di Gioia Tauro la nave cargo danese Ark Futura, carica di 500 tonnellate di armi chimiche provenienti dalla Siria.
Le armi verranno poi stoccate all'interno di un'altra nave americana, la Cape Ray, che attraccherà a Gioia Tauro il giorno 11 febbraio.
Tutto il carico di armi chimiche verrà quindi smaltito attraverso un trattamento di idrolisi in un'area marittima internazionale compresa tra Malta, Grecia e Italia.
Nei giorni scorsi, il sindaco di Gioia Tauro Renato Bellofiore ha espresso la sua preoccupazione per la mancanza di informazioni ufficiali e di un' informativa del governo.
Tutta questa vicenda è avvolta ancora da molte ombre, e noi cittadini italiani abbiamo il diritto di sapere la verità.

#veritàsullearmisiriane
Il ministro Lupi ha cercato di rassicurare la popolazione di Gioia Tauro dicendo che non ci sarà alcuno stoccaggio a terra.

1) Se è vero, perchè l'Albania ha rifiutato di ospitare nel porto di tirana la nave con le armi chimiche?
2) Perchè il governo italiano non ha immediatamente informato in maniera diretta e dettagliata le autorità locali riguardo a tutti i dettagli di questa delicata operazione?
3) Lo smaltimento avverrà in mare aperto, in una non ben definita area compresa tra Malta, Grecia e Italia. Abbiamo il diritto di sapere esattamente dove avverrà e sa esiste il rischio che scorie nocive possano essere trascinate dalle corrente presso le nostre coste!
4) Inoltre, secondo il docente del Politecnico di Creta, Evangelos Gidarakos, il processo di idrolisi attraverso il quale avverrà lo smaltimento, non è scevro da rischi di contaminazione delle acque!

Firma anche tu la petizione per chiedere al governo italiano di chiarire una volta per tutte che cosa accadrà esatttamente nel porto di Gioia Tauro e quali rischi comporta lo smaltimento delle armi chimiche siriane! #veritàsullearmisiriane
In quanto cittadini italiani abbiamo tutto il diritto di sapere! Non lasciamo che venga perpetrato un disastro ambientale nelle nostre acque!

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Secondo un'inchiesta pubblicata dall' Espresso , il trasbordo delle sostanze chimiche nel porto di Gioia Tauro è confermato. La data della "fermata" nel porto calabrese è però ancora incerta. In questo momento, infatti, è ancora in atto il trasferimento degli agenti chimici da Latakia, il porto siriano in mano ai fedelissimi di Assad. La Cape Ray, la motonave statunitense predisposta per il processo di smaltimento delle sostanze in mare, si troverebbe attraccata alle banchine del porto spagnolo di Rota.
Secondo un'altro articolo pubblicato da Ansa, invece, il trasferimento dovrebbe avvenire entro fine aprile.
Abbiamo ancora un mese e mezzo di tempo per raggiungere l'obiettivo firme, forza!
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<![CDATA[DEPURATORE PER LA FOCE DELL'ALCANTARA! SALVIAMO IL MARE!]]>Sun, 19 Apr 2015 16:47:37 GMThttp://i36decani.weebly.com/legambiente/depuratore-per-la-foce-dellalcantara-salviamo-il-mareNON CI SONO GIUSTIFICAZIONI: UTILIZZATE I FONDI U.E PER FORNIRE DI UN DEPURATORE MODERNO LA FOCE DELL'ALCANTARA !!
dalle analisi di Legambiente il nostro mare è fortemente inquinato in Sicilia, “ in particolare nel litorale catanese “fortemente inquinato CALATABIANO ( alla foce del FIUME ALCANTARA, in località San Marco). Lo scandalo è che i soldi ci sono ma: “La Sicilia rischia di far tornare a Bruxelles quasi per intero il miliardo e 161 milioni di euro messi a disposizione dal Fondo di Sviluppo e Coesione per realizzare fogne e depuratori nella nostra isola maggiore. Finora le risorse utilizzate ammontano ad appena 65 milioni, che stanno per essere assegnate con decreti della Regione, mentre il termine per l’utilizzo, già prorogato al 30 giugno 2014, sta per scadere nuovamente. Al momento, il numero di progetti cantierabili è di appena 14 su 94, un numero che non potrà evitarci le multe per l’infrazione UE e soprattutto l’inquinamento causato dallo sversamento di acque ancora non depurate".
CHIEDIAMO ALLE ISTITUZIONI INTERESSATE DI DARE SPIEGAZIONI E DI AGIRE IMMEDIATAMENTE CON UN PROGETTO SERIO, UTILIZZANDO I FONDI U.E O CON ALTRE RISORSE!
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<![CDATA[Vuoto a rendere...]]>Fri, 17 Apr 2015 06:23:34 GMThttp://i36decani.weebly.com/legambiente/vuoto-a-rendereRitorniamo al vuoto a rendere, ovvero alla riconsegna al fornitore di un contenitore ormai vuoto, in cambio, di una piccola somma di denaro. A dire il vero la pratica non è completamente sparita e in tanti supermercati ancora è in vigore, soprattutto per le bottiglie di vetro acquistate dai ristoranti.

Ma pensate se tutti noi restituissimo i contenitori ancora utilizzabili: eviteremmo la produzione di grandi rifiuti da imballaggio, con vantaggi ambientali ed economici indiscussi.

A chiedere che il vuoto a rendere torni in vigore in Italia, per tutti, è una petizione lanciata da www.change.org, grazie all'idea di Rossano Ercolini un maestro elementare di un piccolo comune della Toscana, in provincia di Lucca, che racconta: ‘Quando venni a conoscenza dei piani per la costruzione di un inceneritore a pochi chilometri dalla mia scuola, decisi di intervenire: nel 2007 Capannori, il mio comune, fu il primo in Italia a adottare la strategia Rifiuti Zero, diventando in poco tempo il centro di un movimento straordinariamente vitale che, da Napoli a Milano, portò al coinvolgimento di tanti cittadini e di tanti amministratori. Nell'aprile del 2013, per questo mio impegno, ho vinto il Goldman Environmental Prize e sono stato invitato alla Casa Bianca dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama. Sono fortemente convinto che è solo con l'impegno di tutti a prendere parte al cambiamento che la democrazia respira e, con essa, prende vita la speranza di un futuro migliore’.

‘La reintroduzione del vuoto a rendere (non solo per le bottiglie e il barattolame in vetro, ma anche per i contenitori in plastica PET e per le lattine ferrose e in alluminio) consentirebbe di sottrarre risorse preziose al costoso ciclo dei rifiuti, con significativi risparmi ecologici ed economici: tutte spese attualmente a carico dei cittadini. Si pensi che il solo recupero delle bottiglie di vetro, attraverso la sterilizzazione, consente un risparmio di energia 60 volte maggiore rispetto alla produzione di nuove bottiglie’. 

Fonte: Ecoseven, portale del saper vivere.]]>
<![CDATA[DISASTRO AMBIENTALE VALLE DEL SABATO]]>Tue, 14 Apr 2015 19:24:54 GMThttp://i36decani.weebly.com/legambiente/april-14th-2015Immagine
Al Ministro dell'Ambiente Gianluca Galletti,
a Legambiente,
al Movimento 5 Stelle di Avellino,
al Forum Ambientale dei paesi dell’Appennino Meridionale,


Si parla tanto (per fortuna) della Terra dei Fuochi, ma c'è un altro territorio che è conciato altrettanto male: la valle del Sabato. Irpinia, Campania. Su quella che un tempo era nota come "strada dei sapori e dei mieli irpini", si snoda uno delle più grandi distese di fabbriche di veleni e inquinamento d'Europa.

Questa conca solcata dal torbido fiume Sabato e dalla trafficata autostrada A16, dove sono raccolti una decina di centri abitati e 30mila persone, è sovrastata da una nebbiolina che ristagna perennemente. La conformazione geografica della zona già di per sé non agevola il ricambio dell'aria, ma gli alti livelli di smog riconducibili a emissioni industriali e traffico la trasformano in una sorta di "camera a gas". Ci sono un centinaio di aziende che eruttano fumi di ogni tipo e un impianto per lo smaltimento dei rifiuti che emana un tanfo insopportabile per tutta la giornata

La descrizione della valle sull'articolo denuncia dell'Espresso rende l'idea della tragica condizione in cui versa la Valle, ma c'è di più di una valle buia e inospitale.
Le analisi condotte dall'ASL di Avellino hanno portato alla luce risultati allucinanti: l'Irpinia risultava essere al primo posto tra le province campane come causa di morte per leucemie e seconda solo a Caserta per mortalità da tumori maligni delle labbra, cavo orale, faringe e stomaco. I dati evidenziavano, inoltre, un’incidenza significativa di leucemie nel comune di Pratola Serra per i maschi e del tumore del colon a Montefredane per le donne.

La salute di un'intera generazione è compromessa! Firmiamo per fare in modo che la situazione della Valle del Sabato si guadagni la ribalta nazionale: i giudici devono condannare per DISASTRO AMBIENTALE!

E al più presto qualcuno deve tentare di elaborare un piano di bonifica! Ci vogliamo rendere conto di quando sia grave la situazione?!!!

#valledelsabato

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<![CDATA[ASSICURIAMO LE CATASTROFI NATURALI!]]>Mon, 16 Mar 2015 21:58:20 GMThttp://i36decani.weebly.com/legambiente/assicuriamo-le-catastrofi-naturali Al presidente del consiglio incaricato Matteo Renzi
Al presidente di Ania Aldo Minucci

Terremoti, alluvioni, frane, valanghe. L’Aquila, Sardegna, Liguria: l’Italia è uno dei paesi del mondo a più alto rischio di catastrofi naturali.
Oltre a provocare migliaia di vittime, queste tragedie mettono in ginocchio le popolazioni colpite anche dal punto di vista economico: gli enti locali e i cittadini si ritrovano infatti costretti a mendicare aiuti di Stato che non arrivano oppure vengono erogati con enorme ritardo. Questo non accadrebbe se al posto dello stato intervenissero le assicurazioni private con procedure più veloci e meno burocratizzate! E’ ora che i cittadini possano rivolgersi a queste compagnie per prevenire ogni rischio!
#catastrofeassicurata

Diversamente da quanto avviene all'estero – come ad esempio in Francia, dove una legge ha imposto alle assicurazioni di coprire tali eventi - in Italia è praticamente impossibile assicurare la propria casa o il proprio fabbricato contro i danni causati da calamità naturali. Le compagnie assicurative non stipulano polizze nelle zone ad alto rischio, quindi in pratica in tutta la penisola. Secondo uno studio fatto dai Lloyds, dal secondo dopoguerra in poi, i costi sostenuti dallo Stato per ripianare i danni causati dalle calamità naturali ammonterebbero addirittura a oltre 250 milioni di euro. E mentre all'estero sono le compagnie assicurative a farsi carico dei rischi, in Italia è lo Stato che continua a sobbarcarsi tutti i costi delle ricostruzioni. Ma in questi tempi di risorse pubbliche limitate la situazione non è più sostenibile. E’ giusto che i cittadini possano usufruire subito dei fondi per le ricostruzione alleviando immediatamente i disagi causati dalle calamità naturali.

Firmiamo la petizione per chiedere al neonato governo Renzi di approvare finalmente un decreto che renda obbligatorio per le assicurazioni la stipula di polizze sulle catastrofi naturali. Chiediamo inoltre all'Ania, Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici di proporre una soluzione che risolva una volta per tutte il problema.
#catastrofeassicurata
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<![CDATA[L'ENPA DI AVELLINO PER BONIFICARE LA "VALLE DEL SABATO"]]>Mon, 16 Mar 2015 21:47:08 GMThttp://i36decani.weebly.com/legambiente/lenpa-di-avellino-per-bonificare-la-valle-del-sabato RIVOLTA AL PREFETTO DI AVELLINO

I veleni della Valle del Sabato, una storia lunga 30 anni

Inquinamento record tra amianto, smog, ecoballe e un fiume ridotto ad una cloaca.

In questo lembo di Irpinia esiste la più alta concentrazione di fabbriche di tutta la provincia: oltre un centinaio in poco più di tre chilometri quadrati.

Nella Valle del Sabato scorrono poi le due più trafficate arterie stradali irpine: l'autostrada A16 Napoli-Canosa, che la costeggia per almeno cinque chilometri, e la statale Appia, principale via di collegamento alternativo all'autostrada tra l'avellinese e il beneventano.

A pagarne le maggiori conseguenze sono gli abitanti dei centri di Atripalda, Manocalzati e Montefredane per i quali la qualità della vita non è proprio delle migliori dato che convivono per gran parte della giornata con un odore nauseabondo .L'hanno ribattezzata la "valle dei tumori"..

AL TERMINE DELLA RACCOLTA FIRME SARA' TUTTO DOCUMENTO CON FOTO DI CONSEGNA DELLA PETIZIONE AL PREFETTO.

FIRMIAMO PER FARE IN MODO CHE LA VALLE DEL SABATO SIA BONIFICATA.

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<![CDATA[GIUSTIZIA VERDE PER NUOVI DIRITTI]]>Fri, 13 Mar 2015 20:24:10 GMThttp://i36decani.weebly.com/legambiente/giustizia-verde-per-nuovi-diritti La Petizione “GIUSTIZIA VERDE per nuovi diritti” è rivolta all’ONU per chiedere un documento molto atteso sui temi dell’ecologia, dei diritti naturali di umani e non umani al rispetto, alla libertà, alla vita.
La parte finale del Documento proposto dall’ Agenda del Pianeta Terra chiede il recepimento della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Animale cioè l’abolizione di torture, massacri e sfruttamenti di animali che oggi si attuano in molteplici aspetti: caccia, pesca, allevamenti, mattatoi, corride, sport, spettacoli, circhi, vivisezione, pellicce, zoo, abbandoni.
Testo della Petizione internazionale all’ONU “GIUSTIZIA VERDE per nuovi diritti”
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<![CDATA[OBBLIGO DI CONFEZIONI COMPLETAMENTE RICICLABILI !!]]>Fri, 13 Mar 2015 20:22:44 GMThttp://i36decani.weebly.com/legambiente/obbligo-di-confezioni-completamente-riciclabili Obbligo di confezioni completamente riciclabili
Chiediamo al ministro dell'Ambiente Gianluca Galletti una legge che obblighi tutte le aziende Italiane o estere che vendono prodotti sul mercato italiano di confezionare la merce esclusivamente con materiali riciclabili e che eventuali abbinamenti(carta, plastica ecc.)siano di facile divisione,al fine di riutilizzare tutto.Chiediamo,inoltre,che sia ben indicato e ben chiaro in che modo debbano essere riciclati es.:
MATERIALE SACCHETTO
SIMBOLO PP05
RACCOLTA PLASTICA
Eventualmente con agevolazioni fiscali per le aziende che operano sul territorio Italiano. I materiali e la tecnologia attualmente disponibili permettono questo cambiamento indispensabile per il nostro futuro.
Grazie a tutti!!
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